Menu

EXHIBIT – “ArmaUomo”

Ci hanno insegnato che la storia la scrive chi vince. Perché è la storia è fatta di momenti e di spazi che vanno al di là dell’uomo, chiuso nelle sue diverse solitudini: di figlio, di padre, di compagno. E di soldato. Di soldato, perché la guerra è una delle espressioni più intime dell’essere umano, la più spietata ed autodistruttiva: l’intelligenza si misura rispetto non soltanto al bene che vogliamo, ma anche alla cattiveria che produciamo. La condanna di essere uomini e non dei è questa, nell’intelligenza dell’errore e del dolore. La storia la scrive chi vince, e la storia passa attraverso le guerre: sempre, e da sempre. Non sono mai bastate le parole a descriverla, tanto nei trionfi quanto nelle sconfitte. Ed è per questo che abbiamo alzato archi, edificato monumenti, fissato date sul calendario per ricordarci di ogni singolo soldato caduto, di ogni battaglia perduta o vinta. Ed ecco perché ne fotografiamo gli attimi, in diretta o del passato. Il bianco e nero legittima la memoria, ne dà il piacere del ricordo diretto. Come se il viso di coloro che in quegli istanti sono passati fosse sereno, quasi che fossero contenti di finire così. Me li riesco ad immaginare uscire dalla trincea, con il fumo che si apre davanti ai loro occhi e la luce che filtra come fosse timida. Se chiudo gli occhi di fronte a questo foto, potrei anche sentirli parlare, nella quiete e nel silenzio del fronte occidentale: “mi alzo, sono molto contento. Vengano i mesi e gli anni, non mi prenderanno più nulla. Sono tanto solo, tanto privo di speranze che posso guardare davanti a me senza timore. La vita, che mi ha portato attraverso questi anni, è ancora nelle mie mani e nei miei occhi. Se io abbia saputo dominarla, non lo so. Ma finchè dura, essa cercherà la sua strada, vi consenta o non vi consenta quell’essere, che nel mio interno dice io.”

GRAZIE ad Ernesto Valerio, Amico, Scrittore ed Editorialista,
per aver capito “ARMA_UOMO” fino in fondo.

1_INIZIO_video

2_SpiaggiaSbarco

3_TerraPorto

4_Chiesa

5_FioreDonne

6_CarroArmato

7_Solchi

8_FiloSpinatoSpirale

9_Papaveri

10_Batterie

11_Batteria

12_Aereo

13_Trincea

14_IdeaScala

15_Attesa

16_SpinaBlu

17_Croci

18_CrociV

19_Intuizione

20_SpinatoBW

21_Ombre

22_Crocefisso

“Io sono Fenice, uccello di fiamme, creatura dell’aria

che vola libera e inarrestabile per indicare il cammino delle stelle.

Io sono il fulgido esempio all’uomo perché acquisisca dalla distruzione delle sue scorie l’energia primigenia,

e con essa si liberi nuovamente in volo.

Io sono Fenice, libera, battagliera, forte e fiera.”

 

 

Esposta per la prima volta, nel mese di aprile 2014 c/o Biblioteca Comunale, Guidizzolo – Mantova
Esposta poi come mostra permanente presso Forte Wohlgermuth, c/o Museo della Grande Guerra, Rivoli Veronese – Verona

3 years, 7 months ago Commenti disabilitati